PELLEGRINAGGI

Il Santuario è meta di pellegrinaggi annuali da parte delle popolazioni delle parrocchie vicine. Questi pellegrinaggi, che si ripetono annualmente, a date precise, sono sei. Il primo è quello della comunità di Verchiano,. che avviene nella prima domenica del mese di maggio. Il secondo è quello di Villamagina, nell'ultima domenica dello stesso mese. Il terzo è quello di Roviglieto, che avviene il lunedì dopo la festa di Pentecoste. Il quarto è quello di Scopoli, nella prima domenica del mese di giugno. Il quinto è quello di Volperino e Cupigliolo nella seconda domenica dello stesso mese. Il sesto è quello della comunità di Casenove, il 18 giugno.

PROCESSIONE DI ROVIGLIETO

Questa processione risale ai primi del 1600, la tradizione ci dice che una donna di questo paese avrebbe soffocato involontariamente nel sonno il suo bambino, che donniva fra lei e il marito.Accortasi della disgrazia, avrebbe deposto il bambino in una cesta e, si sarebbe recata al Santuario della Madonna delle Grazie di Rasiglia. Giunta dove si scopre il piccolo campanile della chiesa, il bambino sarebbe risuscitato. A ricordo del miracolo, ogni anno la comunità di Roviglieto ripete il pellegrinaggio. Alla processione, che si svolge in un giorno feriale, partecipa l'intero paese, che abbandona per l'occasione, qualsiasi lavoro. Il paese di Roviglieto porta in dono l'olio d'oliva, che serve per alimentare la lampada votiva per tutto l'anno, posta dinanzi alla Madonna. Il Santesato di Rasiglia offre in cambio, alla comunità di Roviglieto, delle pagnottelle, che ogni famiglia, parte consuma per devozione e parte offre agli anziani rimasti al paese.

PROCESSIONE DI SCOPOLI

Avviene la prima domenica di giugno, a ricordo del miracolo che salvò il paese da un terribile colera, il quale colpì quella zona nel sec. XIX, come è attestato da un ex-voto del 1855. Si ricorda che, scoppiata l'epidemia, il paese fu isolato e nessuno vi poteva entrare o uscire (la tradizione dice che anche le rondini se ne andarono). Quella comunità, molto provata dalla terribile malattia, avrebbe deciso di recarsi in pellegrinaggio alla Madonna delle Grazie di Rasiglia, per chiedere la cessazione del colera. Al ritorno in paese, il colera sarebbe cessato e le rondini, ritornate, accompagnarono la processione per i sette chilometri di strada che separano Scopoli dal Santuario. La processione si svolge ancora interamente a piedi per circa 15 km tra andata e ritorno. L'atmosfera è gioiosa; i partecipanti, durante il viaggio, cantano inni alla Vergine e pregano. Ogni anno offrono al Santuario olio per alimentare la loro lampada votiva e altri doni. Nel pomeriggio ripartono in processione accompagnati dai Rasigliani e si fermano per ringraziamento, nelle chiese dei paesi che attraversano (Serrone, Casenove).

PROCESSIONE DI VOLPERINO E CUPIGLIOLO

La data di inizio del pellegrinaggio di Volperino e Cupigliolo viene attestata da un ex-voto del 20 maggio 1865 fatto per ottenere la pioggia. Il pellegrinaggio si ripete annualmente nella seconda domenica del mese di giugno.

PROCESSIONE DI CASENOVE

Il pellegrinaggio della comunità di Casenove avviene il 18 giugno, giorno in cui avvennero il rastrellamento e la rappresaglia dei tedeschi. Tutto ciò viene ricordato con un ex-voto: «La mattina del 18 giugno 1944 il paese di Casenove veniva incendiato dai tedeschi, che, per rappresaglia, catturarono 22 ostaggi. Uniti invocarono la Beata Vergine delle Grazie e a tarda sera furono liberati dagli inglesi. Ringraziarono la Madonna per lo scampato pericolo della fucilazione minacciata. Riconoscentissimi pongono questa perenne memoria». Molti altri pellegrinaggi di diverse comunità avvengono ogni anno al Santuario della Madonna delle Grazie. Durante l'anno si celebrano con particolare solenne liturgia le feste dell' Annunciazione (25 marzo); della Natività della Madonna (8 settembre) e dell'Immacolata (8 dicembre).

DEVOZIONE PARTICOLARE DELLA PARROCCHIA DI RASIGLIA

Gli abitanti di Rasiglia, che sono i custodi gelosi e zelanti del Santuario, celebrano ogni tre anni una festa solenne in onore della Madonna delle Grazie. Nella prima domenica di settembre, di notte, il Simulacro venerato viene prelevato dal Santuario e processionalmente viene portato nella chiesa parrocchiale di Rasiglia. Qui rimane per otto giorni, esposto alla venerazione dei fedeli, che, nella domenica successiva, lo riaccompagnano al Santuario, sempre di notte, rischiarata dal lume delle torce e delle lampade. Per l'occasione gli abitanti ornano con festoni e luci le case e le strade del paese, testimoniando anche visibilmente il loro profondo attaccamento alla Madonna.