Intorno alla Chiesa

Anticamente la chiesa era delimitata nella seguente maniera: da due lati confinava con l'orto dell'eremitaggio, dal lato della porta maggiore c'era un piccolo prato che faceva da piazzetta, dall'altro lato un sodo scosceso (1) arriva fino al fosso che passa tra il prato e la porta maggiore.

Un arco, poi congiungeva il prato con la chiesa.

Oggi l'ambiente selvatico di un tempo è modificato. L'area davanti alla facciata è più vasta per la parziale copertura del fosso.

Nel lato innanzi all'eremitaggio, dove si estendeva una volta l'orto, oggi c'è il nuovo fabbricato, usato per opere di apostolato della diocesi di Foligno.

In fondo al vialetto alberato, che sale dalla strada al Santuario, si trova un basamento a croce, risalente al 1935 ed opera del parroco Don Pietro Corradi e dello scalpellino Giovanni Luigi di Leggiana.

Giardinetti, fontane rustiche, annosi alberi danno gioia, ristoro e pace al Santuario.

 

 (1) Sodo (del terreno), ovvero luogo dove gli architetti posano le fondamenta degli edifici (rif. Vocabolario universale italiano).