Rasiglia - cenni storici

Seguendo la valle del Menotre, a Km 19 dalla città di Foligno, si raggiunge Rasiglia, villaggio situato a 648 metri s.l.m., tipico paese antico: umbro-etrusco e romano-Iongobardo. Il nome rivela forse una matrice etrusca.

Della dominazione longobarda, secondo il Giuliani (1), restano alcune tracce nei cognomi delle famiglie (come Stocchi) o in nomi di uso comune, come Cubella da Kupel; Valchiera da Walke.

Nel Medio-evo il paese, il castello e la rocca ebbero una notevole importanza per la loro posizione strategico-difensiva, soprattutto durante la signoria dei Trinci. Oggi restano i ruderi del castello e della torre.

Diminuita la sua importanza strategico-militare, Rasiglia si affermò per le sue attività artigianali, che le permisero di raggiungere un buon livello economico.

I suoi antichi molini azionati dall'acqua delle sorgenti del Menotre, le valchiere (varghe in dialetto) e la lavorazione del panno dei filati e stoffe pregiate, attiravano clienti dalle città vicine e lontane.

Negli ultimi secoli Rasiglia ha gradualmente diminuito, anche per l'esodo della popolazione, il suo tenore di vita; le poche famiglie rimaste si dedicano all'agricoltura e le nuove generazioni si spostano nella vicina città di Foligno, come lavoratori pendolari nelle industrie locali.

Per maggiori informazioni visita il sito: www.rasigliaelesuesorgenti.com

(1) Don Salvatore Giuliani. scrupoloso ricercatore di memorie storiche del Santuario è nato a Rasiglia (fraz. di Foligno) nel 1909 e morto a Foligno nel 1976. Alcune delle notizie di carattere storico ed artistico sono stale desunte dagli appunti, del ricordato Don Salvatore Giuliani. ora in possesso della signora Antonia Tulli. Si tratta di quattro quaderni di appunti. Verranno cosi citati: quad. 1, 2, 3, 4.